Approfondimenti

Il padre come forza di orientamento 

Nella prospettiva delle Costellazioni Familiari, il padre è colui che:

  • introduce alla dimensione sociale
  • sostiene l’autonomia
  • favorisce il passaggio dall’appartenenza primaria (madre) all’individuazione
  • trasmette forza, direzione e responsabilità

Attraverso il padre, simbolicamente, il figlio o la figlia imparano a stare nel mondo, a confrontarsi con la realtà, con le regole, con il limite e con la progettualità.

Hellinger sottolinea che il padre va riconosciuto nel suo posto di “grande”. Quando un figlio lo giudica, lo rifiuta o interiormente lo esclude, può emergere una difficoltà nel rapporto con l’autorità, con il lavoro, con il successo o con il proprio potere personale.

Per i figli maschi, il padre è un riferimento importante per l’identità maschile; per le figlie, influenza profondamente il modo di percepire il maschile e di entrare nelle relazioni di coppia.

In chiave sistemica, difficoltà nella relazione con il padre possono riflettersi in:

  • conflitti con l’autorità
  • insicurezza decisionale
  • difficoltà nel successo professionale
  • paura di assumersi le responsabilità

Ristabilire interiormente il legame con il padre significa recuperare una parte della propria energia vitale e direzionale.

Hellinger distingue tra il comportamento concreto del padre (che può essere stato assente, fragile, violento o distante) e la sua funzione sistemica. Anche quando la relazione personale è stata dolorosa, il lavoro costellativo invita a riconoscere che attraverso quell’uomo è arrivata la vita.

Va sottolineato che solo quando la funzione sistemica viene riconosciuta, diventa possibile introdurre un secondo livello di lavoro: quello sulle ferite del bambino interiore.

In questa integrazione tra ordine sistemico e lavoro sulle ferite, la persona non resta né nella negazione né nel risentimento.

Può riconoscere la grandezza della funzione senza negare la vulnerabilità del bambino che è stato.

Questo passaggio è delicato e richiede competenza professionale, perché il rischio è spiritualizzare il trauma o, al contrario, restare intrappolati solo nella narrazione del danno. L’equilibrio sta nel tenere insieme:

  • rispetto per l’ordine
  • legittimazione del vissuto emotivo
  • responsabilità adulta nel presente

Quando ciò avviene, l’energia prima bloccata nel conflitto con il padre può trasformarsi in forza, direzione e autonomia.

Riferimenti bibliografici

Ordini dell'amore - Bert Hallinger - Urra
Riconoscere ciò che è - Bert Hellinger - Urrà
La via dell’anima – Vittorio Caprioglio Riza