La famiglia

La famiglia è il terreno da cui proveniamo e dove risiedono le nostre radici. L'albero che non estrae un adeguato nutrimento dalle proprie radici muore... e noi non possiamo sfuggire alle stesse leggi naturali; fino a quando non sapremo riconoscere ed onorare queste radici, non potremo volare alti e liberi nei cieli dell'esistenza! 

Bert Hellinger dopo essere stato a lungo in contatto con gli Zulù e dopo aver approfondito lo studio di vari approcci psicologici sistemici, ha potuto osservare con chiarezza le relazioni invisibili che legano i membri di una famiglia tra loro. Le leggi di base operanti nelle famiglie sono dette da Hellinger "Ordini dell'Amore", in quanto sono i binari su cui un amore sano può svilupparsi, e non possiamo prescindere da essi; anche se non ne siamo a conoscenza opereranno comunque nella nostra vita e dovremo farci i conti.

Per l’ORDINE DELL’AMORE i primi a dover essere ringraziati sono la MADRE e il PADRE, perché hanno detti “SI” alla nostra vita, poi a tutti gli antenati che ci sostengono con il loro amore:

“RINGRAZIAMENTO AL MATTINO DELLA VITA” Bert Hellinger

"Cara Madre, accetto la mia Vita da te come tu me l’hai trasmessa, con tutto ciò che implica e con la conoscenza del prezzo che hai pagato, e del prezzo che io dovrò pagare. Per onorarti e darti gioia ne farò qualcosa di buono. Non sarà vana.
La custodirò e la nutrirò, e se mi è permesso, la trasmetterò come hai fatto tu.
Ti prendo come mia madre e tu puoi avermi come figlio/a.
Tu sei la madre giusta per me e io sono il figlio giusto per te.
Tu sei la grande e io sono il piccolo. Tu dai e io prendo- cara madre.
Sono contento/a che tu abbia preso papà. Siete i genitori giusti per me. Solo voi.”

“Caro Padre, accetto la mia Vita anche da te, come tu me l’hai trasmessa, con tutto ciò che implica e con la conoscenza del prezzo che hai pagato, e del prezzo che io dovrò pagare.
Per onorarti e darti gioia, ne farò qualcosa di buono.
Non sarà vana. La custodirò e la nutrirò, e se mi è permesso, la trasmetterò come hai fatto tu.
Ti prendo come mio padre e tu puoi avermi come tuo figlio/a.
Tu sei il padre giusto per me e io sono il figlio/a giusto per te.
Tu sei il grande e io sono il piccolo. Tu dai e io prendo- caro padre.
Sono contento/a che tu abbia preso mamma."

(Berth Hellinger)