Percorsi

LE CINQUE FERITE

Dal bambino ferito all'adulto libero. Conoscerle, riconoscerle e gestirle.

Descrizione del percorso 

Le 5 ferite concettualizzate da Lise Bourbeau, sono esperienze emotive profonde che influenzano il nostro comportamento e le nostre relazioni. Queste ferite sono: il rifiuto, l'abbandono, l'umiliazione, il tradimento e l'ingiustizia.

Il percorso ha come obiettivo quello di aiutare i partecipanti a riconoscere, ascoltare, comprendere e trasformare le ferite emotive che influenzano la propria vita, favorendo maggiore autenticità, equilibrio e benessere interiore.

Quindi durante questo viaggio si esploreranno  le dinamiche profonde che queste ferite portano nella nostra vita e come esse influenzano i nostri comportamenti, relazioni e il nostro benessere. Sarà un viaggio verso la comprensione di sé attraverso momenti di riflessione, condivisione e strumenti pratici.


Programma

Sabato 15 Febbraio | 10.00 - 18.00

Introduzione al percorso: conoscenze, metodi e strumenti

Nella prima giornata del percorso ci sono diversi obiettivi da raggiungere, primo tra tutti  sarà quello di conoscersi per generare un clima di serenità e tranquillità affinchè il percorso possa essere vissuto in un ambiente sicuro. Saranno presentati i concetti chiave delle 5 ferite, insieme a metodi e strumenti.

Sabato 15 e domenica 16 Marzo | 10.00 - 18.00

La prima ferita: rifiuto

La Ferita del Rifiuto nasce spesso nei primi anni di vita, quando il bambino si sente non desiderato o poco accettato. Chi porta questa ferita tende a sviluppare la maschera del Fuggitivo, cercando di evitare situazioni che potrebbero farlo sentire nuovamente rifiutato.

Caratteristiche principali:
Paura di non essere abbastanza.
Tendenza a isolarsi o a evitare il confronto.
Difficoltà a riconoscere il proprio valore.

Percorso di integrazione:
Riconoscere la propria unicità, imparare ad accogliere se stessi senza paura del giudizio altrui e rafforzare la propria autostima.

Sabato 26 e domenica 27 Aprile | 10.00 - 18.00

La seconda ferita: abbandono

La Ferita di Abbandono si sviluppa quando il bambino si sente trascurato o privo di sostegno emotivo. Questo porta alla maschera del Dipendente, caratterizzata dal bisogno costante di attenzione e approvazione.

Caratteristiche principali:
Paura della solitudine.
Bisogno di affetto e conferme.
Difficoltà a stare bene da soli.

Percorso di integrazione:
Coltivare l’autosufficienza emotiva, rafforzare l’amore per sé stessi e imparare a trovare sicurezza dentro di sé.

Sabato 24 e domenica 25 Maggio | 10.00 - 18.00

La terza ferita: umiliazione

La Ferita di Umiliazione nasce quando il bambino si sente giudicato, ridicolizzato o limitato nella sua libertà. Questo porta alla maschera del Masochista, che tende a mettere i bisogni degli altri prima dei propri.

Caratteristiche principali:
Senso di vergogna e colpa.
Bisogno di compiacere gli altri.
Difficoltà a esprimere i propri desideri.

Percorso di integrazione:
Imparare a dare valore a sé stessi, esprimere i propri bisogni senza paura e liberarsi dal senso di colpa.

Sabato 28 e domenica 29 Giugno | 10.00 - 18.00

La quarta ferita: tradimento

La Ferita di Tradimento nasce quando il bambino si sente ingannato o abbandonato nelle sue aspettative. Questo porta alla maschera del Controllore, che ha bisogno di gestire tutto per evitare di soffrire.

Caratteristiche principali:
Difficoltà a fidarsi degli altri.
Bisogno di controllo e perfezione.
Impazienza e forte senso di responsabilità

Percorso di integrazione:
Coltivare la fiducia, lasciare andare il bisogno di controllo e imparare a vivere con flessibilità.

Sabato 19 e domenica 20 Luglio | 10.00 - 18.00

La quinta ferita: ingiustizia

La Ferita di Ingiustizia nasce in un ambiente rigido, dove il bambino si sente valutato solo per ciò che fa e non per ciò che è. Questo porta alla maschera del Rigido, caratterizzata da autocontrollo e perfezionismo.

Caratteristiche principali:
Difficoltà a mostrare le emozioni.
Tendenza al perfezionismo.
Bisogno di sentirsi sempre giusto e competente.

Percorso di integrazione:
Accettare la propria vulnerabilità, sviluppare flessibilità e permettersi di essere autentici senza paura del giudizio.

Sabato 20 Settembre | 10.00 - 18.00

Conclusioni: le nuove consapevolezze raggiunte

Ogni ferita porta con sé una lezione preziosa: comprendendola, impariamo a conoscerci più profondamente e a liberarci da schemi che limitano la nostra autenticità. Il viaggio attraverso le 5 ferite non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova consapevolezza.

Avere strumenti significa riconoscere e trasformare le dinamiche che condizionano, riscoprendo la forza di essere se stessi. Con pazienza, amore e accettazione possiamo scegliere ogni giorno per  vivere con più leggerezza, fiducia e libertà.

Dove
Spazio GioiosaMente
Via Longarone, 54 - 33100 Udine

Periodo
Da Febbraio a Settembre 2025

Numero incontri
12 giornate

Relatrici

Dott.ssa Anna Ercoli
Costellatrice Familiare e Formatrice dello sviluppo delle risorse umane ad approccio integrato

Dott.ssa Caterina d'Olif
Psicologa e psicoterapeuta

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